Se il pubblico non va all’opera è bene che l’opera vada al pubblico. Ed è per convincerlo che il cast dell'opera Il Turco in Italia si è messo a disposizione per un flash mob itinerante tra i luoghi significativi della città, ideato e prodotto dalla Fondazione Teatri di Piacenza e realizzato grazie al supporto tecnico di Gianni Cravedi.
Il primo flash mob lirico piacentino che nasce dal desiderio di “far uscire” il mondo lirico dalle mura del teatro per portralo nelle strade cittadine, nei locali e nei bar
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Così alla Stazione di Piacenza tra i tanti pendolari che ogni giorno transitano per lo snodo ferroviario locale accade qualcosa di imprevedibile: una zingara inizia a chiedere ai passanti se vogliono farsi “astrologare”; all'ufficio anagrafe del Comune di Piacenza un distinto signore sfoglia affannosamente un quotidiano alla ricerca di “un dramma buffo” lasciando tutti a bocca aperta;

 

 

al Barino di Piazza Cavalli un cliente in abiti stravaganti si domanda dove possa essere Donna Fiorilla. Alla ricerca di questa fantomatica Donna Fiorilla è anche un signorotto in abiti demodè che si aggira tra i banchi del mercato coperto di Piazza Casali intonando la sua disperazione per la perdita della moglie. Tutto questo è accaduto nei giorni scorsi in diversi luoghi della nostra città, tra cui anche la Galleria d'arte moderna Ricci Oddi. Non sono certo sfuggite all'attenzione dei cittadini anche due bizzarre ragazze in cerca della loro amica Fiorilla sui bus locali.

A Piacenza l'occasione l'ha fornita la messa in scena de Il Turco in Italia, che dopo oltre vent'anni torna al Teatro Municipale, grazie a una coproduzione tra Fondazione Teatri di Piacenza e Teatro Alighieri di Ravenna, in un nuovo allestimento che ha coinvolto quattro teatri, il Teatro Municipale di Piacenza, l'Opéra-Theatre de Metz Métropole, il Teatro comunale di Ferrara e il Teatro comunale di Treviso. L'opera, la cui regia è affidata al giovane Federico Bertolani, vedrà impegnati l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Giovanni Di Stefano e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati.

A vestire i panni dei protagonisti di questa buffa storia innescata da un poeta e che vede il susseguirsi di sotterfugi, travestimenti, bisticci, spaventi e scenate a spese di una coppia di napoletani e una di turchi, sono il basso Simone Alberghini(Selim, il principe turco), il soprano Leonor Bonilla, (Donna Fiorilla), il baritono Marco Filippo Romano (Don Geronio), il tenoreBoyd Owen (Don Narciso), il baritono Andrea Vincenzo Bonsignore (Prosdocimo, il poeta), il mezzosoprano Loriana Castellano(Zaida) e il tenore Manuel Amati (Albazar). La spagnola Leonor Bonilla e l'australiano Boyd Owen sono tra l'altro finalisti dell'ultima edizione del Concorso lirico internazionale “Flaviano Labò” di Piacenza.